Sine Requie

Il 6 giugno 1944 il mondo sprofondò nel più oscuro degli inferni.
Il D-Day poteva essere il punto di svolta per la Seconda Guerra Mondiale, ma mentre i soldati Alleati lottavano e morivano sulle spiagge francesi, i corpi dei caduti si rialzarono per divorare i viventi. E questo avvenne in tutto il mondo, nello stesso momento. Da allora i morti smisero di avere pace e iniziarono la loro caccia contro il genere umano.

Sono passati tredici anni dal 6 giugno 1944. Sono passati tredici anni dal giorno del giudizio e il mondo vive ancora nell’incubo. Ancora oggi tutti coloro che muoiono si rianimano con l’unico scopo di divorare la carne umana viva. In molti si chiedono quale sia la causa di questo “Risveglio”. Sono state date risposte teologiche, prodigiose, scientifiche, ma nessuno ha trovato una causa valida. Tutto ciò che è noto è che questi esseri sono immortali e feroci, e che l’unico modo di distruggerli è quello di farli a pezzi o incenerirli completamente.

Quella che una volta era l’Italia, adesso è il Sanctum Imperium, una rigida teocrazia governata da Papa Leone XIV. La Chiesa Romana ha preso il potere assoluto, rendendo queste terre un luogo anacronistico, dove, accanto ad automobili, sfilano Templari in armatura e Inquisitori. Qua la popolazione vive in un mondo arretrato e sporco, chiusa in piccole città fortificate per difendersi dall’attacco dei Morti, sempre a caccia degli eretici, che sono ritenuti emissari del Demonio per sconfiggere i giusti nei giorni dell’Apocalisse.
Il potere è nelle mani di cardinali e prelati, frati e suore, uomini e donne che, assieme alla speranza, diffondono la paura, il dubbio, il castigo. Le piazze dei paesi sopravvissuti alla furia dei Morti sono i luoghi dove viene messa in atto la giustizia di questo nuovo medioevo: si può assistere a fustigazioni, quando non a vere forme di tortura o di giustizia sommaria. L’inquisizione è nuovamente alla caccia di streghe ed eretici. Il Sanctum Imperium è un luogo dove il pericolo dei Morti è sempre presente, ma dove è facile e più pericoloso, imbattersi nelle ire di un prelato che nelle fauci di un cadavere affamato.
Parallelamente alla religione ufficiale nascono e sopravvivono nuove e vecchie eresie, sette segrete e culti innominabili che strisciano nei boschi o nelle segrete cantine di villaggi sperduti, all’interno di organismi insospettabili, fino agli stessi palazzi del potere.
Incontrerete Templari, cavalcherete al fianco di Cacciatori di Morti, esplorerete paesi abbandonati, abbazie, conventi e castelli alla ricerca di misteriose conoscenze dimenticate e non potrete fidarvi di nessuno, neppure di coloro che saranno lì per proteggervi.

Prendete, questo è il mio sangue – Osoppo